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In evidenza

Ipocrisie italiane. La politica ferma gli ingressi, Confindustria costretta a importare immigrati

Moda, dopo i grandi marchi anche le filiere entrano nell’orbita dei big del lusso

Il rebus 2023. Dopo il boom, la crescita rallenta (ma si resta sopra i livelli 2019)

Economia

Superbonus, Riva (Confartigianato Lecco): “Lo stop è una mazzata per piccole imprese e famiglie”

La copertina

  • Non solo ferrovie, strade, porti e aeroporti: le sfide dell’intermodalità che ci cambieranno la vita

    di Alberto Bollis
    Da Milano a Trieste, passando per l’Emilia e il Veneto, le strategie messe a punto dal governo per accelerare sulla mobilità sostenibile di persone e merci e sulla logistica integrata. A disposizione i miliardi del Pnrr e quelli dei fondi nazionali complementari. La spinta del ministro Giovannini, i nodi del Trasporto pubblico locale, l’urgenza di una rivoluzione digitale
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Analisi

    Cambiare modello, diventare più intermodali. Ma non ci basterà spendere i quattrini del Pnrr

    di Luca Garavaglia*
    La costruzione di un sistema che permetta una facile integrazione tra i diversi mezzi di trasporto non è solo una questione di investimenti in infrastrutture e tecnologie: richiede anche volontà politica, un coordinamento tra gli operatori e un radicale cambiamento delle abitudini di cittadini e imprese
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Approfondimenti

    Il Nordest cerca lo sprint con l’intermodalità, ma il “dialogo” aeroporti-Alta Velocità è faticoso

    di Andrea Colacicco
    Il Veneto trova il concetto di ripartenza nelle linee ferroviarie. Verrà potenziata la linea Brescia – Verona con 3 miliardi dal Recovery e anche la bretella Vicenza – Padova. Rimane invece ferma la tratta strategica per Bologna. Trieste Airport: l’unico vero polo intermodale è una cattedrale nel deserto. Il “cappio” per il Marco Polo e l’isolamento del Canova di Treviso
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    In Lombardia accelera il collegamento ferroviario Bergamo-Orio al Serio: “Sarà multimodale”

    di Andrea Madera
    La scadenza è fissata per il 2026, data entro la quale dovranno essere completati i cantieri per la nuova tratta. Sanga, presidente di Sacbo: “Attiveremo il treno per il Caravaggio già entro il 2025. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per mettere in relazione l’aeroporto con il sistema dell’alta velocità, con l’autostrada, con il trasporto pubblico locale e con le piste ciclabili”
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    Intermodalità delle persone. In E-R treni, bici, bus e tram uniti da incentivi, innovazione, sostenibilità

    di Lorenzo Pedrini
    La ricetta della Regione in fatto di interconnessione tra servizi di mobilità e tra infrastrutture ferroviarie, a pedali e stradali. Dalle app per i biglietti e pianificazione dei percorsi alle agevolazioni sull'acquisto di due ruote pieghevoli da portare sui vagoni, passando per velostazioni, parcheggi 'smart' e autostrade del pedale. E poi c'è il piano Città Romagna, che punta a fare di 4 province un'unica metropoli interconnessa
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Economia in breve

  • 28 Novembre 2025

    Ecoforum, nel ‘24 differenziata al 78,2%. Ma non tiene il passo con l’aumento dei rifiuti

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  • 28 Novembre 2025

    Logistica, l’emiliana Modula punta all’estero. Nuova sede in Baviera

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    Guerra (Prada): «Con Versace tante sinergie possibili. Niente acquisizioni per almeno 3 anni»

  • 28 Novembre 2025

    Transizione green, la Regione adotta la sua strategia sull’idrogeno

  • 28 Novembre 2025

    Bloomberg, il fondo sovrano saudita Pif pronto a investire nelle Aerostrutture Leonardo

  • 28 Novembre 2025

    Domenica su Monitor la lente sull’Italian Sounding che divide le imprese

  • 28 Novembre 2025

    Da Carraro l’inagurazione di Open Factory, la due giorni che apre al pubblico le porte delle imprese

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    Meccanica, Smart Capital rileva una quota di Officina Ci-Esse

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    PureLabs rileva Ricerca Diagnostica e supera i 38 mln di ricavi

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    Armani, ufficializzato il nuovo board. Nel cda anche Hooks, Moratti e l’ex-Gucci Bizzarri

  • 28 Novembre 2025

    A ottobre rallenta l’export extra-Ue (-3,7%). Ma continua a salire l’import dagli Usa

  • 28 Novembre 2025

    A novembre inflazione stabile a +1,2% annuo. E il carrello della spesa rallenta

  • 28 Novembre 2025

    Istat, nel terzo trimestre l’Italia cresce, ma col freno tirato. Pil a +0,6% sull’anno

Rubriche

Il radar di Bonini

Valorizzare i risultati della Ricerca Pubblica licenziando i brevetti alle aziende

Focus PMI di Gianesin Canepari e P.

Simulazione per la smart factory: un ambiente virtuale per prendere decisioni corrette

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I focus di Monitor

Vineis: «Oggi il non-fare pesa più del fare, sulle imprese e sulle persone»

Per Paolo Vineis, epidemiologo e direttore scientifico di Regenerative Society Foundation, l’impresa rigenerativa va oltre la semplice sostenibilità. E con un approccio sistemico, pratiche agricole, produzione e cultura aziendale possono generare un «circolo virtuoso» tra ambiente, economia e benessere. «Le ricerche parlano chiaro: le imprese che hanno più investito in sostenibilità negli ultimi decenni sono anche quelle che vanno meglio sul mercato»

Impresa rigenerativa. Andrea Illy: «Chi non va oltre il modello estrattivo perderà mercato e credibilità»

Al Regeneration Forum 20|30 di Milano (27-28 novembre) si parlerà di modelli d’impresa capaci di restituire valore agli ecosistemi da cui dipendono. Per Andrea Illy, co-presidente della Regenerative Society Foundation, la chiave sarà l’‘effetto cascata’ lungo le filiere. Il greenwashing? «Prima o poi ti scoprono. A quel punto devi diventare concreto, per non perdere la faccia»

Fonseca: «La finanza ha sbagliato narrazione sull’Esg. Ma ‘rigenerare’ conviene anche agli investitori»

I crediti di biodiversità. Un asset economico, ma (ancora) senza regole

Leggi tutta l'edizione

Dentro la crisi. «Schiacciati dalla convenienza della plastica vergine dall’estero»

Da cinque giorni l'industria italiana del riciclo della plastica ha fermato gli impianti a causa della concorrenza delle materie vergini importate da paesi terzi (Asia e Usa in primis). «Rispetto al 2022 ormai costano meno del prodotto riciclato», commenta Tomasin (Inn-Flex). Zuppichin (Piovan): «Pesano il prezzo del petrolio basso e il rallentamento europeo, mentre Cina e India continuano ad acquistare nuovi impianti di riciclo»

Riciclo, record nei numeri. Ma la plastica resta debole e ora blocca gli impianti

Negli ultimi due anni, l’Italia ha riciclato oltre il 75% degli imballaggi. Ma se eccelle in carta, vetro, metalli e legno, fatica su plastica, Raee e sui rifiuti speciali ancora esportati a milioni di tonnellate. Ma mentre multiutility e fondi avviano il consolidamento di un settore in cui il 35% delle imprese lavora con margini sotto il 5%, si fermano gli stabilimenti per il riciclo della plastica

Dal riciclo al riuso. La svolta Ue che ridisegna la gestione dei rifiuti

Dentro i consorzi. Regole, potere e sfide della circolarità

Leggi tutta l'edizione

Moltrasio: «Abbiamo disgregato le filiere e perso know-how. Ora serve fare rete»

Tra la spinta del nazionalismo economico – che rischia di frammentare mercati e indebolire ulteriormente le filiere – e la corsa tecnologica globale, le aziende italiane devono trovare un equilibrio tra chiusura e cooperazione. Dal Festival Città Impresa emerge un messaggio chiaro: solo ricostruendo reti industriali solide, dentro un’Europa più unita e con una visione condivisa, l’Italia potrà restare competitiva

L’Europa che vorremmo. «Più unita sulla difesa, più pragmatica sul Green Deal»

Dal fronte comune sull’Ucraina al diritto di veto da rimuovere, fino al mantenimento della rotta sul Green Deal, seppur in modo più pragmatico. Al Festival Città Impresa di Bergamo, imprese e istituzioni hanno delineato l’Europa che vorrebbero: competitiva e meno ideologica. «Manca una vera spinta politica comunitaria», avverte Gentiloni. E Anaïs Voy-Gillis ricorda: «Senza una strategia produttiva comune, l’Europa rischia di delegare ad altri la propria sovranità»

La Germania arranca, ma l’Ue non può fare a meno dell’«europeista» Merz

La Spagna corre. Sprint sulla crescita grazie a riforme e rinnovabili

Leggi tutta l'edizione

Vacondio: «La compressione dei margini interessa tutti gli attori della filiera, dagli agricoltori alla Gdo»

L’industria di trasformazione traina il settore, che però dipende troppo dalle importazioni di materia prima. E mentre la logistica - carente su ferro e rotaia - fa lievitare i costi, i margini si assottigliano lungo l’intera filiera. Vacondio, Ad di Molini Industriali Modena ed ex presidente di Federalimentare: «Oggi la sfida è coniugare competitività e sostenibilità»

L’agroalimentare tra clima e mercato. Serve una governance di filiera per restare competitivi

Cambiamento climatico, prezzi delle materie prime e richieste del mercato riscrivono le regole anche per l’agroalimentare Made in Italy. Mutti: «La qualità resta il nostro tratto distintivo, ma serve una governance di filiera che integri sostenibilità, innovazione e competitività». E intanto prodotti e territori si reinventano: dal Chianti rosé all’avocado hi-tech in Sicilia

Rota: «L’agricoltura 4.0 in Italia vale 2,3 mld. Ma resistenze culturali ed economiche frenano l’innovazione»

Nuovo regolamento Ue sugli imballaggi. Entro il 2030 tutti dovranno essere riciclabili

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