LombardiaPost
  • Home
  • Cult
  • Monitor
  • Italypost
  • EmiliaPost
  • VeneziePost
  • Guide Enogastronomiche
    • Venezie a Tavola
    • Emilia-Romagna a Tavola
  • Festival
    • Green Economy Festival
    • Città Impresa
    • Galileo
    • Next
    • Open Factory
  • Shop
01 dic 2025
1 dicembre 2025
Shop Accedi
Accedi

LombardiaPost

  • Home
  • Cult
  • Monitor
  • Italypost
  • Rete editoriale
    • VeneziePost
    • EmiliaPost
    • L’Indice dei Libri del Mese
  • Guide Enogastronomiche
    • Venezie a Tavola
    • Emilia-Romagna a Tavola
  • Festival
    • Green Economy Festival
    • Città impresa
    • Galileo
    • Next
    • Open Factory
  • Shop
0
  • Attualità
  • Politica
  • Economia
  • Finanza
  • Cultura
  • Analisi & Commenti
  • I Champion

In evidenza

Ipocrisie italiane. La politica ferma gli ingressi, Confindustria costretta a importare immigrati

Moda, dopo i grandi marchi anche le filiere entrano nell’orbita dei big del lusso

Il rebus 2023. Dopo il boom, la crescita rallenta (ma si resta sopra i livelli 2019)

Economia

Superbonus, Riva (Confartigianato Lecco): “Lo stop è una mazzata per piccole imprese e famiglie”

La copertina

  • Alla scoperta delle 1.000 migliori imprese di Vicenza e del Fvg. Appuntamento il 7 e l’11 novembre

    di Maria Gaia Fusilli
    I prossimi appuntamenti alla scoperta delle 1.000 imprese Best Performer delle 10 province più industrializzate sono a Vicenza e in Friuli Venezia Giulia. Sono imprese piccole, a volte piccolissime, ma con molta voglia di crescere e pronte a confrontarsi sulle strategie vincenti. A Vicenza presenti anche Roberto Marcato, Federico Visentin, Mauro Fanin ed Enrico Marchi. A Sacile (PN) il Ministro Ciriani, poi Cosulich, D’Agostino. I programmi, l’elenco e i dati delle imprese premiate
    Facebook Twitter Linkedin Email

Analisi

    Vicenza, l’utile delle 1.000 migliori imprese della provincia nel ‘21 è cresciuto del 32%

    di Caterina Della Torre
    L’indagine fornisce un focus sul tessuto imprenditoriale della provincia: presi in considerazione il rating, la marginalità lorda e netta, il risultato d’esercizio 2020, il rapporto tra pfn ed ebitda medio degli ultimi tre esercizi, per selezionare le 1.000 imprese meglio performanti sulle 22.365 totali. La ripresa nel ‘21 risulta evidente: è stata più forte nel comparto metalmeccanico, nel tessile e sistema moda e nell’alimentare. Si prospetta più complesso il '22
    Facebook Twitter Linkedin Email

    Fvg, nel ’21 sono cresciute soprattutto metalmeccanica, arredo, trasporti e logistica

    di Caterina Della Torre
    L’indagine fornisce un focus sul tessuto imprenditoriale della provincia: presi in considerazione il rating, la marginalità lorda e netta, il risultato d’esercizio 2020, il rapporto tra pfn ed ebitda medio degli ultimi tre esercizi, per selezionare le 1.000 imprese meglio performanti sulle 21.094 totali. La ripresa nel ’21 è testimoniata da un fatturato aggregato delle 1.000 imprese a 6,6 mld (+24%) e un risultato d’esercizio a 1,5 mld (+33%)
    Facebook Twitter Linkedin Email

Approfondimenti

    Zordan 1965 vede i 22 mln di fatturato nel 2022. E costruisce un trust “perché i dipendenti entrino nel capitale”

    di K.F.
    L’azienda di Valdagno è oggi uno dei principali player nella produzione di arredamento per i negozi dei più qualificati brand del lusso, “un mestiere artigianale“ che ha portato la società a fatturare ben 17,3 mln nel 2021 e con un ebitda medio tra il ‘18 e il ‘20 del 9,6%. La certificazione come Società Benefit corrisponde ad un preciso modello di business, che nei prossimi anni porterà a cercare di coinvolgere i lavoratori al capitale d’impresa “attraverso un trust per renderli partecipi e dare loro la possibilità di nominare un loro rappresentante in cda”
    Facebook Twitter Linkedin Email

    Fatucci (Edizioni El): “Con i libri per ragazzi si fa impresa. E il veloce cambiamento dei gusti spinge innovazione e qualità”

    di Andrea Colacicco
    Mentre cresceva l'editoria per ragazzi in Italia, Edizioni El si è affermata nel mercato (nel '21 il fatturato ha superato i 10 mln e l'ebitda medio negli ultimi tre anni è stato del 31,9%). Il gruppo editoriale triestino comprende tre prestigiosi marchi editoriali (Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Emme Edizioni). La presidente Fatucci: “Il peso del segmento ragazzi nell’economia del libro è stato nell’ultimo anno stupefacente: il 18% del totale. Puntiamo anche sull'estero, vendendo diritti in 35 lingue del mondo”
    Facebook Twitter Linkedin Email

    Arblu spinge sulla crescita per linee interne e strizza l’occhio ai mercati esteri. “Nel 2022 chiuderemo con 38 mln di fatturato”

    di Damiano Manfrin
    L’azienda di Fontanafredda (Pn), attiva nel settore dell’arredo bagno, cresce senza sosta anche nel 2022, dopo un 2021 chiuso con ricavi a 34 mln e utile a 3 mln, raddoppiando il valore dell’anno precedente (1,5 mln). Il Ceo Presotto: “Nel 2022 l’incremento del fatturato è dovuto all’aumento dei volumi e solo per il 5-6% all’aumento dei listini”. E non esclude “possibili partnership rivolte ai mercati esteri”
    Facebook Twitter Linkedin Email

    Effedue punta sulla personalizzazione e sulla “produzione sartoriale”. Così ha retto anche nel 2020

    di Damiano Moscardi
    Un team giovane, un rapporto di fiducia consolidato con i propri fornitori, una “produzione sartoriale” e la ricerca costante della sostenibilità sono le caratteristiche che favoriscono la stabilità e la crescita di un'azienda come Effedue. Nata a Sandrigo nel 1976, dove si trova anche l'unico...
    Facebook Twitter Linkedin Email

Economia in breve

  • 28 Novembre 2025

    Ecoforum, nel ‘24 differenziata al 78,2%. Ma non tiene il passo con l’aumento dei rifiuti

  • 28 Novembre 2025

    Fincantieri, nuovo progetto di nave modulare per la Marina

  • 28 Novembre 2025

    Logistica, l’emiliana Modula punta all’estero. Nuova sede in Baviera

  • 28 Novembre 2025

    Guerra (Prada): «Con Versace tante sinergie possibili. Niente acquisizioni per almeno 3 anni»

  • 28 Novembre 2025

    Transizione green, la Regione adotta la sua strategia sull’idrogeno

  • 28 Novembre 2025

    Bloomberg, il fondo sovrano saudita Pif pronto a investire nelle Aerostrutture Leonardo

  • 28 Novembre 2025

    Domenica su Monitor la lente sull’Italian Sounding che divide le imprese

  • 28 Novembre 2025

    Da Carraro l’inagurazione di Open Factory, la due giorni che apre al pubblico le porte delle imprese

  • 28 Novembre 2025

    Meccanica, Smart Capital rileva una quota di Officina Ci-Esse

  • 28 Novembre 2025

    PureLabs rileva Ricerca Diagnostica e supera i 38 mln di ricavi

  • 28 Novembre 2025

    Armani, ufficializzato il nuovo board. Nel cda anche Hooks, Moratti e l’ex-Gucci Bizzarri

  • 28 Novembre 2025

    A ottobre rallenta l’export extra-Ue (-3,7%). Ma continua a salire l’import dagli Usa

  • 28 Novembre 2025

    A novembre inflazione stabile a +1,2% annuo. E il carrello della spesa rallenta

  • 28 Novembre 2025

    Istat, nel terzo trimestre l’Italia cresce, ma col freno tirato. Pil a +0,6% sull’anno

Rubriche

La bussola di Niuko

Additive manufacturing e soft skills: l’esperienza di Zoppelletto

Appunti di Auxiell

KPI: come scegliere quelli giusti

In evidenza

Ipocrisie italiane. La politica ferma gli ingressi, Confindustria costretta a importare immigrati

Moda, dopo i grandi marchi anche le filiere entrano nell’orbita dei big del lusso

Il rebus 2023. Dopo il boom, la crescita rallenta (ma si resta sopra i livelli 2019)

Economia

Superbonus, Riva (Confartigianato Lecco): “Lo stop è una mazzata per piccole imprese e famiglie”

Economia in breve

  • 28 Novembre 2025

    Ecoforum, nel ‘24 differenziata al 78,2%. Ma non tiene il passo con l’aumento dei rifiuti

  • 28 Novembre 2025

    Fincantieri, nuovo progetto di nave modulare per la Marina

  • 28 Novembre 2025

    Logistica, l’emiliana Modula punta all’estero. Nuova sede in Baviera

  • 28 Novembre 2025

    Guerra (Prada): «Con Versace tante sinergie possibili. Niente acquisizioni per almeno 3 anni»

  • 28 Novembre 2025

    Transizione green, la Regione adotta la sua strategia sull’idrogeno

  • 28 Novembre 2025

    Bloomberg, il fondo sovrano saudita Pif pronto a investire nelle Aerostrutture Leonardo

  • 28 Novembre 2025

    Domenica su Monitor la lente sull’Italian Sounding che divide le imprese

  • 28 Novembre 2025

    Da Carraro l’inagurazione di Open Factory, la due giorni che apre al pubblico le porte delle imprese

  • 28 Novembre 2025

    Meccanica, Smart Capital rileva una quota di Officina Ci-Esse

  • 28 Novembre 2025

    PureLabs rileva Ricerca Diagnostica e supera i 38 mln di ricavi

  • 28 Novembre 2025

    Armani, ufficializzato il nuovo board. Nel cda anche Hooks, Moratti e l’ex-Gucci Bizzarri

  • 28 Novembre 2025

    A ottobre rallenta l’export extra-Ue (-3,7%). Ma continua a salire l’import dagli Usa

  • 28 Novembre 2025

    A novembre inflazione stabile a +1,2% annuo. E il carrello della spesa rallenta

  • 28 Novembre 2025

    Istat, nel terzo trimestre l’Italia cresce, ma col freno tirato. Pil a +0,6% sull’anno

I focus di Monitor

Vineis: «Oggi il non-fare pesa più del fare, sulle imprese e sulle persone»

Per Paolo Vineis, epidemiologo e direttore scientifico di Regenerative Society Foundation, l’impresa rigenerativa va oltre la semplice sostenibilità. E con un approccio sistemico, pratiche agricole, produzione e cultura aziendale possono generare un «circolo virtuoso» tra ambiente, economia e benessere. «Le ricerche parlano chiaro: le imprese che hanno più investito in sostenibilità negli ultimi decenni sono anche quelle che vanno meglio sul mercato»

Impresa rigenerativa. Andrea Illy: «Chi non va oltre il modello estrattivo perderà mercato e credibilità»

Al Regeneration Forum 20|30 di Milano (27-28 novembre) si parlerà di modelli d’impresa capaci di restituire valore agli ecosistemi da cui dipendono. Per Andrea Illy, co-presidente della Regenerative Society Foundation, la chiave sarà l’‘effetto cascata’ lungo le filiere. Il greenwashing? «Prima o poi ti scoprono. A quel punto devi diventare concreto, per non perdere la faccia»

Fonseca: «La finanza ha sbagliato narrazione sull’Esg. Ma ‘rigenerare’ conviene anche agli investitori»

I crediti di biodiversità. Un asset economico, ma (ancora) senza regole

Leggi tutta l'edizione

Dentro la crisi. «Schiacciati dalla convenienza della plastica vergine dall’estero»

Da cinque giorni l'industria italiana del riciclo della plastica ha fermato gli impianti a causa della concorrenza delle materie vergini importate da paesi terzi (Asia e Usa in primis). «Rispetto al 2022 ormai costano meno del prodotto riciclato», commenta Tomasin (Inn-Flex). Zuppichin (Piovan): «Pesano il prezzo del petrolio basso e il rallentamento europeo, mentre Cina e India continuano ad acquistare nuovi impianti di riciclo»

Riciclo, record nei numeri. Ma la plastica resta debole e ora blocca gli impianti

Negli ultimi due anni, l’Italia ha riciclato oltre il 75% degli imballaggi. Ma se eccelle in carta, vetro, metalli e legno, fatica su plastica, Raee e sui rifiuti speciali ancora esportati a milioni di tonnellate. Ma mentre multiutility e fondi avviano il consolidamento di un settore in cui il 35% delle imprese lavora con margini sotto il 5%, si fermano gli stabilimenti per il riciclo della plastica

Dal riciclo al riuso. La svolta Ue che ridisegna la gestione dei rifiuti

Dentro i consorzi. Regole, potere e sfide della circolarità

Leggi tutta l'edizione

Moltrasio: «Abbiamo disgregato le filiere e perso know-how. Ora serve fare rete»

Tra la spinta del nazionalismo economico – che rischia di frammentare mercati e indebolire ulteriormente le filiere – e la corsa tecnologica globale, le aziende italiane devono trovare un equilibrio tra chiusura e cooperazione. Dal Festival Città Impresa emerge un messaggio chiaro: solo ricostruendo reti industriali solide, dentro un’Europa più unita e con una visione condivisa, l’Italia potrà restare competitiva

L’Europa che vorremmo. «Più unita sulla difesa, più pragmatica sul Green Deal»

Dal fronte comune sull’Ucraina al diritto di veto da rimuovere, fino al mantenimento della rotta sul Green Deal, seppur in modo più pragmatico. Al Festival Città Impresa di Bergamo, imprese e istituzioni hanno delineato l’Europa che vorrebbero: competitiva e meno ideologica. «Manca una vera spinta politica comunitaria», avverte Gentiloni. E Anaïs Voy-Gillis ricorda: «Senza una strategia produttiva comune, l’Europa rischia di delegare ad altri la propria sovranità»

La Germania arranca, ma l’Ue non può fare a meno dell’«europeista» Merz

La Spagna corre. Sprint sulla crescita grazie a riforme e rinnovabili

Leggi tutta l'edizione

Vacondio: «La compressione dei margini interessa tutti gli attori della filiera, dagli agricoltori alla Gdo»

L’industria di trasformazione traina il settore, che però dipende troppo dalle importazioni di materia prima. E mentre la logistica - carente su ferro e rotaia - fa lievitare i costi, i margini si assottigliano lungo l’intera filiera. Vacondio, Ad di Molini Industriali Modena ed ex presidente di Federalimentare: «Oggi la sfida è coniugare competitività e sostenibilità»

L’agroalimentare tra clima e mercato. Serve una governance di filiera per restare competitivi

Cambiamento climatico, prezzi delle materie prime e richieste del mercato riscrivono le regole anche per l’agroalimentare Made in Italy. Mutti: «La qualità resta il nostro tratto distintivo, ma serve una governance di filiera che integri sostenibilità, innovazione e competitività». E intanto prodotti e territori si reinventano: dal Chianti rosé all’avocado hi-tech in Sicilia

Rota: «L’agricoltura 4.0 in Italia vale 2,3 mld. Ma resistenze culturali ed economiche frenano l’innovazione»

Nuovo regolamento Ue sugli imballaggi. Entro il 2030 tutti dovranno essere riciclabili

Leggi tutta l'edizione
  • Homepage
  • Chi Siamo
  • Servizio Clienti
  • Privacy
  • ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

LOMBARDIAPOST – RACCONTIAMO IL FUTURO DELLA LOMBARDIA

LombardiaPost è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Padova n. 2510
Direttore Responsabile: Filiberto Zovico
LombardiaPost è edito da Post Media Srl - Community Corporation
Sede legale: Viale Codalunga 4L, 35138 Padova
info (at) italypost.it
Ufficio del Registro delle Imprese di Padova, Numero di iscrizione PD 466652; Partita Iva: 05425410288
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e i nostri servizi. Continuando a navigare acconsenti al loro utilizzo.Ok Maggiori informazioni
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA