Leggi e normative non bastano per recuperare l’export potenziale, 63 mld secondo lo studio Teha Club. Presenza sul territorio, comunicazione con istituzioni e consumatori e riconoscibilità sono le frecce migliori nella faretra delle imprese. Calzi: «Nei mercati difficili proteggersi non è un’opzione: è ciò che permette alle nostre imprese di essere credibili e competitive»
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